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1.
La costituzione dell’associazione 2.
Le finalità e
il patrimonio 3.
I soci |
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Ø
Le iniziative in corso 1.
Le gite alla scoperta della nostra meravigliosa
provincia ·
Escursione
in Val Nervia - Dolceacqua (con pranzo in loco) |
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Ø
Le iniziative concluse 1.
3 aprile 2004 presentazione libro di Giuseppe Corradi: Ø
L’incontro
del 3 aprile 2004 Ø
Le
fotografie della presentazione 2.
7 maggio 2004 Ø
Incontro
con la maestra Clementina Simone di San Giuliano Di Puglia |
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Ø
Il paese |
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Ø
La storia |
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Ø
Le foto di ieri |
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Ø
La popolazione 1.
I personaggi della storia recente |
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Ø
Le foto di oggi |
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Santo Stefano al mare, 26 novembre 2003
Art. 1) E’
costituita l’Associazione denominata “ Associazione Liberi Orizzonti“.
Art. 2) Essa ha
sede in Santo Stefano al mare Lungomare C. Colombo 98.
Art. 3)
L’Associazione, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di:
Ø
Incoraggiare nei cittadini il senso di responsabilità
sociale stimolando la partecipazione attiva
ai problemi della Comunità.
Ø
Promuovere ed attuare iniziative dirette a sviluppare le
capacità etico-morali, intellettuali, culturali,
sportive e ricreative.
Ø
Assumere qualsiasi altra iniziativa altrui che possa
comunque essere utile al raggiungimento degli
scopi perseguiti.
Ø
Valorizzare e conservare le tradizioni locali e il
patrimonio ambientale e artistico.
L’associazione è
duratura a tempo indeterminato salvo che venga sciolta con la maggioranza della
metà più uno degli associati.
L’associato ha
diritto di recesso ai sensi dell’art. 24, 2° comma del Codice Civile.
Art. 4) Il
patrimonio è costituito:
- dalla quota di
affiliazione dei soci;
- dai contributi
provenienti da privati cittadini ed enti pubblici;
- da ogni altra
entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Art. 5) L’esercizio
finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Entro i termini
stabiliti dal successivo articolo 10 verranno predisposti dal Consiglio
Direttivo il bilancio consuntivo
e quello
preventivo del successivo esercizio.
Art. 6) Potranno
essere soci tutti coloro che, avendo presentato domanda scritta di iscrizione,
con la quale
dichiarano di
accettare integralmente il presente statuto, vengono accettati quali soci dal
Consiglio Direttivo
che delibera a
maggioranza dei presenti; all’atto dell’ammissione i soci verseranno la quota
di associazione,
che verrà
annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
Tutti gli
associati hanno pari diritti e pari doveri, in particolare tutti gli associati maggiori
di età, hanno diritto
di voto per
l’approvazione e le modificazioni dello Statuto, di eventuali regolamenti
interni e per la nomina
degli organi
direttivi dell’Associazione; è espressamente esclusa la temporaneità della
partecipazione alla vita associativa.
La quota
associativa è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte
ed essa non è rivalutabile.
Art. 7) La
qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità e indegnità;
la morosità verrà dichiarata
dal Consiglio
Direttivo; l’indegnità verrà sancita dal Consiglio Direttivo.
Bertelli
Gianfranco
De Iuliis
Manila
De Stefano
Carlo
Di Placido
Elio
Filippi
Giacomo
Garello Massimo
Garino Giuseppe
Molinari
Giovanni
Pallini Marcello
Puglisi Luigi
Ramoino
Pietro
Vannini Moreno
Zanin
Mirella
Art. 8)
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 membri, a
seconda di quanto stabilito
dall’Assemblea al
momento della nomina, eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di un anno.
In caso di
dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo alla prima
riunione provvede alla sua sostituzione
chiedendone la
convalida alla prima assemblea annuale.
Art. 9) Il
Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, due Vice-Presidenti,
un Segretario e un Tesoriere
ove a tali nomine
non abbia provveduto l’Assemblea dei Soci.
Nessun compenso è
dovuto ai membri del Consiglio Direttivo.
Art. 10) Il
Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga
necessario o che ne sia fatta richiesta
da almeno due dei
suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al
consuntivo ed al
preventivo ed
all’ammontare della quota sociale.
Entro il 28
febbraio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la
predisposizione del bilancio consuntivo
dell’esercizio
precedente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.
Entro il 30
settembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la
predisposizione del bilancio preventivo
del successivo
esercizio da sottoporre all’approvazione.
I bilanci devono
restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono
l’assemblea
convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano
motivato interesse alla loro lettura.
E’ fatto divieto
di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché
fondi, riserve o capitale
durante la vita
dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge.
L’eventuale utile
o avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle attività
istituzionali di cui allo scopo sociale.
Per la validità
delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei
presenti; in caso di parità prevale il
voto di chi
presiede. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza
dai Vice-Presidenti, in assenza
del Presidente e
dei Vice-Presidenti dal più anziano di età tra i presenti. Delle riunioni del
Consiglio verrà redatto, su
apposito libro,
il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 11) Il
Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e
straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni.
Art. 12) Il
Presidente, ed in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente
l’Associazione nei confronti dei terzi
ed in giudizio,
cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo.
Assemblee
Art. 13) I soci
sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno
mediante comunicazione
oppure mediante
affissione nell’albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenente
l’ordine del giorno, almeno
cinque giorni
prima di quello fissato per l’adunanza.
L’assemblea deve
pure essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo dei soci a norma
dell’art. 20 del Codice Civile.
L’assemblea può
essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purchè in Italia.
Art. 14)
L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e
direttive generali della Associazione,
sulla nomina dei
componenti il Consiglio Direttivo, sulle modifiche dell’atto costitutivo e
dello statuto e su tutto quant’altro ad
essa demandato
per legge o statuto.
Art. 15) Hanno
diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della
quota annua di associazione;
il voto è
singolo, i soci possono farsi rappresentare da altri soci, mediante delega
scritta, anche se membri del Consiglio Direttivo,
salvo, in questo
caso, per l’approvazione di bilanci e per le deliberazioni in merito a
responsabilità di consiglieri.
Le deleghe non
potranno essere più di una per socio.
Art. 16)
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza
dai Vice-Presidenti; in mancanza
di questi,
l’assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’assemblea nomina
un segretario e, se lo ritiene il caso,
due scrutatori.
Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe
ed in genere il diritto di
intervento
all’assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato
del Presidente e dal Segretario
ed eventualmente
dagli scrutatori.
Art. 17) Le
Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste
dall’art. 21 del Codice Civile.
Libri dell’Associazione
Art. 18) Oltre
alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri
verbali delle adunanze e delle deliberazioni
dell’Assemblea,
del Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.
Scioglimento
Art. 19) Lo
scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà
alla nomina di uno o più
liquidatori e
delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
In caso di
scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio dell’ente
sarà devoluto ad altra
Associazione con
finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di
controllo di cui all’articolo 3, comma 190,
della legge 23
dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Controversie
Art. 20) Tutte le
eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione o suoi
Organi, saranno sottoposte
alla competenza
di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et
aequo senza formalità di procedura.
Il loro lodo sarà
inappellabile.
De Iuliis Manila
Di Placido Elio
Filippi Giacomo
Pallini Marcello
Puglisi Luigi
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